Storia

Benvenuti nella Nostra Parrocchia

La Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore è una delle 286 parrocchie della diocesi di Napoli, fa parte  del V decanato. Essa sorge all‘interno del “Parco Mele”, tra i palazzi di Via V. Scala, una piccola traversa senza sbocco di via S. Martini, al Vomero, un quartiere di Napoli.


Il 15 Febbraio 1955 la sig.na Anna Maria Mele, proprietaria di una grande area nella zona di via S. Martini, dona alla diocesi di Napoli, retta dal Cardinale Marcello Mimmi, un appezzamento di terreno e del capitale per poter intraprendere i lavori per la realizzazione di una nuova parrocchia, intitolata a Nostra Signora del Sacro Cuore.

La prima pietra per la costruzione della nuova chiesa viene posta nel 1957. La parrocchia, ultimata alla fine del 1961, riceve il riconoscimento civile il 12 Febbraio 1962.

Nell’anno della sua apertura viene visitata dal Cardinale Alfonso Castaldo.

Il territorio della parrocchia si colloca a cavallo tra il Vomero e l‘Arenella e si estende, da una parte fino alla zona dello stadio Collana e, dall‘altra parte fino alla zona della Pigna.

La parrocchia comprende circa trentacinquemila abitanti con un livello sociale medio-alto.

Il primo parroco è stato Don Antimo Sodano, che svolse il suo ministero fino al novembre 1985, data in cui subentra Mons. Filippo Strofaldi, già vescovo di Ischia e sempre ricordato con amore dai fedeli della Parrocchia,  di cui è stato Parroco  fino allagosto del 1993, anno in cui subentra Mons. Michele Schiano.

Dal 1° Luglio 2013 il Cardinale Sepe nomina Parroco il canonico Don Marco Beltratti.

La chiesa ristrutturata interamente nellestate del 2001 è di pianta rettangolare e di stile moderno, ed è realizzata interamente in cemento armato. Ha una navata centrale e dodici arcate laterali. Sull’altare maggiore, collocata in un’abside semicircolare rivestito di legno di ciliegio, domina una bellissima statua della titolare, Nostra Signora del Sacro Cuore, posta tra due angeli.
La statua, opera dellArchittetto Ascesi, è stata anchessa ristrutturata in occasione degli ultimi lavori. Al centro dellaltare maggiore è stato nuovamente collocato il Tabernacolo con il SS. Sacramento e il venerato Crocifisso del ‘700 che prima della ristrutturazione erano situati nelle cappelle laterali.

Altri altari laterali si possono ammirare alcune stampe digitali su tele (S. Giuseppe Moscati, S. Gennaro, S. Rita, S. Pio da Pietrelcina, Madonna di Pompei, S. Anna, S. Antonio), il Battesimo di Gesù è una copia realizzata da Antonio de Tullio, l’effige di Gesù Bambino di Praga e il busto ligneo di S. Giuseppe risalente alla fine del 600.

Lo stile architettonico della chiesa è ispirato alla concezione moderna delle linee. La copertura è stata realizzata su capriate in cemento armato e tinteggiate in grigio perla. Il pavimento è in marmo. Le pareti sono tinteggiate di bianco e giallo per apportare maggiore luce e brillantezza. La luce penetra attraverso finestre decorate con il monogramma della Madonna e con vari simboli mariani. I capitelli posti lungo le pareti celano i fari per l’illuminazione del tempio e della Via Crucis, anchessa restaurata, di colore terracotta, che dona al fedele una intensa suggestione.
La nuova illuminazione, la luce variamente colorata che penetra dalle finestre, la rusticità del legno presente in chiesa, la maestosità della  Madonna con gli angeli e la posizione urbanistica della chiesa prevalentemente silenziosa, provocano nel fedele un senso di mistico raccoglimento e di pace interiore.

La parrocchia non ha una lunga storia: la stiamo scrivendo adesso. Sacerdoti e Laici che collaborano con il Parroco nella realizzazione di una parrocchia veramente rinnovata nella struttura, nell’edificio ma soprattutto nel cuore: una parrocchia in perenne stato di missione nel territorio.  Si pone come una comunità cristiana che prega, che annuncia la buona notizia di Gesù, una comunità posta al servizio di chi è nel bisogno materiale e spirituale.